Di Enzo de Biasi Luca Zaia e Lega da vent’anni un nulla di fatto per l’Autonomia Differenziata chiesta dal 2007, affossata dal Governo Berlusconi-quater nel 2008-2011 e di nuovo fatta fallire dal Conte I nel […]
Di Enzo de Biasi Luca Zaia e Lega da vent’anni un nulla di fatto per l’Autonomia Differenziata chiesta dal 2007, affossata dal Governo Berlusconi-quater nel 2008-2011 e di nuovo fatta fallire dal Conte I nel […]
Il documento esamina il fallimento del progetto di Autonomia Differenziata in Italia e la proposta di una riforma costituzionale per trasformare la Repubblica Italiana in una Confederazione. Viene sottolineata l’inutilità del “Premierato” e si propone la necessità di un’Assemblea Costituente per una nuova forma di governo con un presidente eletto direttamente e cittadini non vincolati a partiti.
Proposta per un’Italia Confederale: un nuovo modello di governance con cinque Stati Federati, per affrontare le sfide politiche ed economiche del Paese e superare le inefficaci riforme attuali.
La vera storia dell’Autonomia Differenziata, critica duramente l’iter e le conseguenze della gestione dell’autonomia regionale in Veneto, con particolare focus su Luca Zaia e la Lega.
L’articolo di De Biasi descrive i fallimenti dei tentativi di Zaia e della Lega di ottenere maggiori poteri per la regione, a partire dal 2007. Si evidenziano anche i problemi della gestione politica regionale e nazionale, con particolare attenzione alle incoerenze della dirigenza.
Il professore ordinario di storia dell’Università di Torino, Alessandro Barbero, molto noto al pubblico televisivo per essere continuamente presente sui principali canali televisivi, ha avuto un duro confronto polemico con il prof. Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento neoborbonico e specializzato in Archivistica, aurore di decine di libri di storia e fortemente presente su internet con interventi quasi giornalieri.
L’articolo discute le lacune scientifiche di Cesare Lombroso nella sua teoria dell’atavismo, sottolineando la carenza di crani meridionali studiati e le manipolazioni tassonomiche. Critica la mancanza di rigore logico e la falsità della teoria, evidenziando i contributi trascurati di altri studiosi come Sergi, Ferri e Niceforo.
Matteo Renzi e Carlo Calenda hanno fallito il tentativo di unificare i piccoli partiti socialdemocratici italiani, portandoli a un crollo politico. Sottolinea la necessità di una nuova leadership e un rinnovamento politico basato su valori, programmi radicati nei territori e coinvolgimento attivo dei cittadini per contrastare il bipopulismo e promuovere un polo liberaldemocratico e riformatore autentico
saggio di Giuseppe Gangemi discute la ricerca di Cesare Lombroso sui crani dei meridionali italiani, evidenziando la carenza di metodo scientifico e l’insufficienza dei crani studiati. Critica la mancata comparazione tra crani di meridionali e settentrionali e menziona l’estrazione di crani dalle fosse comuni di Ischia, sottolineando la brutalità di queste pratiche e l’occultamento della verità storica.
di Giuseppe Gangemi Nel volume Lombroso e il Sud è presente un saggio, di Rosario Perricone, che affronta il tema della paura di Lombroso di essere impopolare. Perricone trova questa paura in una lettera di […]