Di Enzo de Biasi Luca Zaia e Lega da vent’anni un nulla di fatto per l’Autonomia Differenziata chiesta dal 2007, affossata dal Governo Berlusconi-quater nel 2008-2011 e di nuovo fatta fallire dal Conte I nel […]
Di Enzo de Biasi Luca Zaia e Lega da vent’anni un nulla di fatto per l’Autonomia Differenziata chiesta dal 2007, affossata dal Governo Berlusconi-quater nel 2008-2011 e di nuovo fatta fallire dal Conte I nel […]
Il documento esamina il fallimento del progetto di Autonomia Differenziata in Italia e la proposta di una riforma costituzionale per trasformare la Repubblica Italiana in una Confederazione. Viene sottolineata l’inutilità del “Premierato” e si propone la necessità di un’Assemblea Costituente per una nuova forma di governo con un presidente eletto direttamente e cittadini non vincolati a partiti.
Nel Primo Maggio di quest’anno lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati hanno ricordato ancora una volta le conquiste realizzate, senza però dimenticare che c’è ancora tanta strada da fare per far rispettare diritti e garantire tutele, per eliminare ogni forma di sfruttamento.
Dino Bertocco richiama alla cooperazione delle diverse competenze professionali per una rinascita etico-civile e politico-istituzionale in Italia, di fronte all’apatia democratica e alla crescente distanza tra cittadini attivi e politica superficiale. Propone un’azione collettiva basata sulla responsabilità verso il bene comune.
Dino Bertocco riflette sull’influente percorso politico di David Sassoli e sulla sua solida eredità, in particolare come Presidente del Parlamento europeo. Sassoli è apprezzato per le sue convinzioni etico-culturali e per la sua visione strategica che ha guidato l’Europa in tempi tumultuosi, tra cui le politiche di Trump, la Brexit e la COVID-19. Le sue pubblicazioni, che affondano le radici nel radicalismo evangelico e incarnano una visione dell’Europa federalista, fungono da archivio prezioso, sottolineando l’importanza dei diritti e dell’unità contro i crescenti nazionalismi. Mentre l’Europa affronta le sfide future, gli insegnamenti di Sassoli sulla coesione e la solidarietà rimangono una forza guida.
Lo scenario elettorale USA vede una campagna di denigrazione verso Biden, accusato di anzianità senza considerare i risultati ottenuti. Nonostante il rispettabile operato, l’assenza di una visione futuristica e di un adeguato marketing politico da parte dei Democratici favorisce Trump. Si sottolinea un’opportunità mancata nel non rassicurare gli elettori con un vicepresidente solido, in un contesto di polarizzazione crescente e sfiducia nella proposta democratica.
di Fabio Bui* Ma stavolta la mission deve essere chiara e forte L’Italia continua ad essere un Paese sorprendente: efficiente nelle emergenze, assente nella programmazione e nel difendere le cose che funzionano: quello delle Province […]
(di Dino Bertocco) In conclusione del mio precedente messaggio su questo canale di comunicazione mi esprimevo così: “E’ arrivato il tempo della ricerca condivisa dei dati, dei fatti, della verità, delle soluzioni, bandendo la faziosità, […]
(Dino Bertocco) In principio ci fu la fuga bossiana della minacciata secessione a cui fece seguito l’inseguimento populista del Centrosinistra con un progetto di destrutturazione velleitario e dissipativo delle responsabilità istituzionali e della gestione delle […]
(di Dino Bertocco). Presidente Luca Zaia, se ne faccia una ragione: il referendum farlocco custodito da 1460 giorni dal maggiordomo Luigi Baccialli negli Studi di Rete Veneta è diventato rancido ed immangiabile Le 10 ragioni per […]