Un messaggio forte ed univoco per l’alleanza e la collaborazione di tutte le rappresentanze riformiste ed europeiste operanti nella nostra Regione, un’indicazione programmatica ed operativa: il futuro lo si decide con i cittadini veneti.
Un messaggio forte ed univoco per l’alleanza e la collaborazione di tutte le rappresentanze riformiste ed europeiste operanti nella nostra Regione, un’indicazione programmatica ed operativa: il futuro lo si decide con i cittadini veneti.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta per l’Italia un’opportunità senza precedenti. Tuttavia, a diversi mesi dalla sua implementazione, emergono critiche significative
La recente manovra del governo, pur introducendo misure indirizzate al contrasto della povertà e all’inclusione sociale, solleva significative preoccupazioni riguardo alla loro effettiva capacità di raggiungere e sostenere tutti i segmenti della popolazione in condizioni di vulnerabilità. L’Assegno di inclusione e il supporto per la formazione e il lavoro, si configurano come tentativi di rispondere a problemi complessi quali la povertà assoluta e l’esclusione dal mercato del lavoro, ma presentano criticità che meritano di essere esaminate.
Un altro libro Di Matteo Renzi, giornalisticamente pepato ed avvincente, politicamente sterile.
Con le indiscrezioni e le frustrazioni di un leader surclassato dagli influencer.
L’autoritratto del più funambolico protagonista nel trentennio berlusconiano, eclissato dall’esaurimento dello storytelling, dal narcisismo e da uno sconcertante conflitto di interessi.
La relazione tra la valorizzazione del personale e il fenomeno delle “grandi dimissioni” nella Pubblica Amministrazione mette in luce una profonda crisi gestionale che affligge il settore pubblico, evidenziando la scarsa capacità di alcune amministrazioni di prendersi cura delle proprie risorse umane. Questa carenza non solo pregiudica il benessere dei dipendenti ma mina anche l’efficienza e l’efficacia dei servizi forniti alla collettività, ponendo in evidenza una gestione obsoleta e spesso disconnessa dalle reali esigenze del personale.
La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, introdotta dal governo nel 2023, ha sollevato un dibattito acceso tra la popolazione e le organizzazioni del settore. Se da un lato la riforma, attesa da più di un quarto di secolo, è stata vista come un passo necessario, dall’altro ha destato preoccupazioni per le misure che sono state escluse e le risorse finanziarie considerate insufficienti da molti.
Un confronto a tutto campo con Riccardo Mortandello, Sindaco di Montegrotto Terme, (Padova) sul governo di una Comunità locale che fa i conti con le mutate domande sociali dei cittadini e con la sfida progettuale dei Fondi Pnrr, sulla Governance regionale e l’europeizzazione integrale in corso (nella quale il Bacino Termale Euganeo di cui Montegrotto fa parte, è coinvolto direttamente), sul tortuoso cammino di un autentico Polo liberaldemocratica e riformista al quale i valori ispiratori e la testimonianza concreta di Riccardo Mortandello stanno dando un contributo esemplare.
Dino Bertocco riflette sull’influente percorso politico di David Sassoli e sulla sua solida eredità, in particolare come Presidente del Parlamento europeo. Sassoli è apprezzato per le sue convinzioni etico-culturali e per la sua visione strategica che ha guidato l’Europa in tempi tumultuosi, tra cui le politiche di Trump, la Brexit e la COVID-19. Le sue pubblicazioni, che affondano le radici nel radicalismo evangelico e incarnano una visione dell’Europa federalista, fungono da archivio prezioso, sottolineando l’importanza dei diritti e dell’unità contro i crescenti nazionalismi. Mentre l’Europa affronta le sfide future, gli insegnamenti di Sassoli sulla coesione e la solidarietà rimangono una forza guida.
Con il nuovo libro il Segretario di Azione completa il percorso di una tetralogia che conferma la sua verve di brillante saggista e ne rivela anche i vuoti di memoria e di consapevolezza critica su un trentennio che lui giudica ‘perduto’, ma nel quale i riformisti hanno combattuto con intelligenza ed onore in un contesto radicalmente mutato e disorientante, denso di sfide inedite e scenari sconosciuti.
Lo scenario elettorale USA vede una campagna di denigrazione verso Biden, accusato di anzianità senza considerare i risultati ottenuti. Nonostante il rispettabile operato, l’assenza di una visione futuristica e di un adeguato marketing politico da parte dei Democratici favorisce Trump. Si sottolinea un’opportunità mancata nel non rassicurare gli elettori con un vicepresidente solido, in un contesto di polarizzazione crescente e sfiducia nella proposta democratica.